martedì 19 dicembre 2023

Ricominciamo dalle candele

 


In questo mio periodo sabbatico ho riscoperto l'importanza delle candele che siano esse in paraffina, soia o in cera d'api.

Ovviamente più esse sono in cera biologica più saranno gradite all'Universo e migliori saranno i risultati in eventuali incantesimi o richieste.

Per chi, come me, ha difficoltà di movimento inutile dire che non è semplicissimo farsele da sé le candele ma vuoi mettere la soddisfazione una volta create?

Esse si impregnano di energie completamente differenti e più personali che una volta che bruciano rilasciano nell'aria e non serve metterle a caricare perché sono già cariche delle intenzioni per cui sono state create.

Quella che vedete in foto è una candela in cera di soia blu/viola che userò la notte di Capodanno per un rituale di apristrade.

C'è un tipo di cera però che sto amando particolarmente ed è quella d'api ma essendo molto costosa la uso davvero con molta parsimonia e solo per occasioni "speciali".

Questa estate ho visto con occhi diversi le api 🐝 che venivano sul mio balcone e ho cercato di non ucciderle perché le vedevo non solo come fonte di rinnovamento per il nostro ecosistema ma come rifornitori primari delle mie candele "speciali" quelle che uso per i ringraziamenti o per richeste particolari.

Il numero di api che popolano un singolo alveare varia in base alla stagione. Durante il periodo invernale sono circa 10-20 mila quelle che si stringono tra loro per superare l’inverno. Con l’arrivo della primavera e la stagione di raccolta, la popolazione dell’alveare comincia a crescere fino a raggiungere il massimo dell’espansione durante la piena estate di circa 90.000 api. Ogni arnia ospita una sola ape regina. La sua dimensione è maggiore rispetto alle altre api. L’ape regina è l’unica feconda e nutrita, diversamente dalle altre, con pappa reale. Essa può raggiungere anche i 5 anni di vita, durante i quali ha un solo compito: quello di procreare. I maschi, o fuchi, sono di dimensioni inferiori alla regina, anche se più grandi delle api operaie. Anche loro hanno una sola funzione: fecondare la regina, incapaci persino di nutrirsi. Il fuco che feconda la regina muore subito dopo l’accoppiamento, mentre gli altri sono scacciati o lasciati morire di fame....la natura a volte ha delle "regole" davvero rigide incomprensibili a noi poveri comuni esseri mortali ma troppe domande none le pongo e se una cosa accade un buon motivo c'è. Dio (inteso come colui che genera tutte le cose quindi l'Universo creatore) è grande e ha una sua logica che non voglio assolutamente sindacare.

Ma torniamo a noi...anzi alle 🐝🐝🍯🌻

Le api operaie sono di piccole dimensioni e hanno una vita media di circa 4 settimane, anche se in inverno possono raggiungere anche i 3 o 6 mesi.
Alle api operaie è assegnato il compito della produzione del miele, la loro vita è scandita da fasi precise:
Dal 4° giorno di vita le larve femmine, destinate a diventare operaie, sono nutrite solo con miele.
La loro prima occupazione appena mature è la pulizia delle celle con la propoli, sostanza antisettica da esse prodotta.
Diventano poi nutrici alimentando, tra le altre, quelle larve che esse prescelgono come future regine, con la sola pappa reale e che producono per mezzo delle ghiandole faringee, trasformando il nettare portato dalle api bottinatrici.
Dal 13° giorno di vita l’apparato digerente dell’ape operaia si completa ed essa avrà il compito della produzione del miele, sempre elaborando nettare e polline raccolti dalle bottinatrici, passandoli di bocca in bocca fino alla completa trasformazione.
Parte del miele e del polline sarà consumata per il sostentamento corrente, mentre una parte è invece conservata nelle cellette, che chiuderanno con uno strato di cera e che servirà per alimentare le larve in periodi di carestia.
L’ape operaia prepara la cera tramite le ghiandole addominali e costruisce i favi, costituiti da cellette esagonali, dove la regina depone le uova e dove conserva miele e polline.
L’ape operaia, con il battito vorticoso delle sue ali, ventila il miele immagazzinato per ridurre la quantità d’acqua, evitando così la fermentazione.
Al 18° giorno l’ape operaia diviene guardiana e il suo veleno diventa più virulento per difendere la porta dell’alveare.
Dal 21° giorno in poi l’ambiente oltre l’alveare, per un raggio di 3 km, diventerà il suo campo di lavoro.
Per gli ultimi 20/30 giorni di vita l’ape, divenuta bottinatrice, affronterà un faticosissimo lavoro di andirivieni tra i fiori e l’alveare per produrre miele, polline e pappa reale.
Le api, per produrre la cera, consumano una quantità di miele che, per il rapporto in peso, oscilla dalle otto alle dieci volte: per un chilo di cera prodotta, diciamo che grosso modo si nutriranno di ben nove chili di miele. E per arrivare a produrre la cera, che avvieranno dopo la prima settimana di vita, mangeranno molto polline, che ricco di aminoacidi, vitamine e fattori bioattivi, servirà loro da stimolo per la maturazione delle otto ghiandole cerarie. Ma non la produrranno per tutta la loro vita, poiché alla fine della terza settimana da adulta, inizieranno a volare fuori per bottinare nettare, polline e resine. E la cera non sarà uguale, come composizione, dai primi giorni fino all’ultima scaglia emessa. Per chi ha una certa sensibilità verso gli animali, basta questa visione per comprendere anche il solo valore biologico della cera. 

Nella parola “cero” è esplicito in italiano il significato della sua origine; anche in arabo candela (šama) ha letteralmente il significato di cera, tanto l’associazione tra il prodotto delle api e la candela è stretto nel ricordo di tempi passati. La fiamma della candela è un piccolo sole che allontana il buio della “notte”.  Il legame poi dell’ape al Sole, alla Luce Bianca (candela da “candida”), sia essa visibile e non, la ritroviamo nelle decorazioni del cero pasquale, dove piccole api sono delicatamente dipinte a mano; anche lo stesso profumo, quando non prevalgono altre profumazioni di oli essenziali mescolati alla cera (incenso e mirra).

Il caldo profumo mielato della cera d’api delle candele dona una nota solare vera rispetto alle montagne di candele, puramente di origine sintetica, profumate (anche della stessa origine) in vendita nei grandissimi centri commerciali. 

Ovviamente le candele che compriamo all'ingrosso nei centri commerciali sono tutte di origine sintetica e con profumazioni chimiche che, per carità, se non si hanno soldo da poter spendere vanno benissimo ma non è di certo la stessa cosa. 

Nei tempi remoti, gli antichi egizi ritenevano che le api fossero nate dalle lacrime di Ra, il Dio Sole. Quando le sue lacrime caddero a terra, vennero trasformate in api che costruirono arnie e produssero miele. Ciò fece sì che la Cera d'Api venisse onorata come sacra e che le candele fatte con la Cera d'Api venissero usate unicamente dai capi spirituali.

In seguito, i greci antichi ritenevano che le api fossero nate spontaneamente da cadaveri animali, e che perciò simboleggiassero la resurrezione e la rinascita. 

Le Api erano venerate in quanto sacre messaggere che portavano le preghiere dalla Terra al Cielo. Ogni cosa creata da queste sacre creature, come il miele o la cera, era considerata un dono degli dei.

Negli insegnamenti cinesi del Feng Shui, le candele di cera d'api portano in una stanza l'energia (ch'i) del fuoco, cosa che si ritiene alimenti la passione e l'espressività.
In ebraico, la parola che indica l'ape, "Dbure", ha origine dal termine "Dbr", ossia discorso, e perciò, tra i primi credenti ebrei, le api simboleggiavano l'eloquenza e l'intelligenza. La Torah afferma: "Lo spirito dell'uomo è la candela del Signore".
Più di recente, nella tradizione cristiana, l'alveare simboleggiava le celle dei monasteri dove i monaci vivevano e lavoravano. Le api erano spesso un simbolo di Cristo, con il loro miele e pungiglione a rappresentare la sua misericordia e giustizia. Una leggenda popolare afferma che le api ronzavano alla vigilia di Natale per onorare Gesù alla sua nascita.
In quanto operaie dell'alveare, le api sono una industriosa e prospera comunità governata dall'ape regina. Ciò portò i francesi a usare le api per simboleggiare tutto ciò che è regale e imperiale. Napoleone I usò il motivo dell'ape sulle sue vesti dell'Incoronazione e sui tappeti del palazzo reale.
Ai giorni nostri, tra i più comuni rituali c'è l'accendere le candele per pregare, per ricordare i defunti, per celebrare l'Avvento o l'ebraico Hanukkah, e per illuminare le icone sacre.
Le candele in cera d’api non sono solo simboli di tradizione e spiritualità, ma anche esempi di sostenibilità. La produzione di queste candele naturali non richiede gli stessi processi industriali come quelle sintetiche, riducendo, così, l’impatto ambientale.
In America Latina, le comunità indigene producono candele in cera d’api come parte della loro tradizione artigianale. Un modo per preservare le antiche tecniche.
Regalare candele in cera d’api durante il Natale è un gesto di rispetto per la natura, per le tradizioni e di condivisione di valori universali di pace e speranza.
Inoltre, oggi sono molto decorative. Tra le forme più amate ci sono le candele a colonna, a spirale e a forma di fiore mentre tra quelle natalizie l’albero o abete, la stella ed il presepe. Io amo molto le classiche a stilo o candelotto tanto che ho comprato una formina in silicone con cui creo le mie candele.

Ieri, girando per i mercatini, sono stata attirata da un profumo di 🍯 miele pazzesco che ho seguito tipo Jerry (il topo di Tom &Jerry)  quando segue volando l'odore del formaggio. Per la prima volta in vita mia non ho battuto ciglio al prezzo delle candele perché ho consapevolezza di ciò che ho comprato...dietro quella candela c'è una vita intera delle api 🐝🐝🐝 e tanta tanta fatica della mano umana che ringrazierò nel momento in cui la userò.

Da qui, dalle candele naturali e fatte a mano ricomincia il mio percorso.


lunedì 18 dicembre 2023

Sto tornando...

 Nella vita a volte bisogna fermarsi. Ci sono quei momenti in cui si è talmente tanto in confusione che non si sa più dove si sta andando e perché si è presa quella strada invece che un'altra.

È successo anche a me, mi sono fatta mille domande sul mio cammino spirituale e sul mio essere "strega"...e ad un certo punto non sono più riuscita a cogliere quei segnali che fino a qualche giorno prima mi facevano capire di essere sulla strada giusta.

Più andavo avanti per forza più stavo male perché non avevo idea di cosa io fossi diventata.

In questo periodo ne ha risentito molto sia la magia che la mia forza fisica venuta meno...e conseguentemente il mio credo ha subito un crollo bestiale. 

Mi sono resa conto che continuando così mi sarei fatta male ma peggio avrei potuto fare male a chi mi stava intorno così mi sono presa un periodo per riflettere  su cosa volevo e su chi fossi realmente.

Mi sono riavvicinata al Cattolicesimo, avendo fatto la catechista per più di 10 anni doveva pur essermi rimasto qualcosa...allora ho ricominciato a frequentare messa, pregare Santi, santificare feste e onorare amici e nemici ma...mi sentivo sempre un pezzettino di cuore vuoto; mi mancava leggere le carte, mi mancava accendere candele e creare incantesimi, mi mancava essere una strega. Ma così come ero non andava bene...troppo chiusa su un unico credo mi stava mettendo dei limiti mentali che si rifacevano sugli incantesimi. Avevo il bisogno di crescere non più come persona ma come STREGA. Allora piano piano mi sono rimessa a studiare altri credo, altri tipi di "magia" e così ho capito che per riempire quel vuoto avrei dovuto accettare che oltre Zeus, Ade, Afrodite esistevano anche Ganesh, Ishtar, Morrigan, Pomba Gira e Santa Marta, San Giuseppe o Maria Stessa...insomma una mole infinita di entità a cui una vera strega dee saper rivolgersi senza per questo pensare di tradire i proprio credo perché il mio credo doveva essere non un pantheon preciso ma LA MAGIA che viaggia su più livelli e su più piani e non devo aver paura di scendere o salire dal mio piano se il mio piano è la Magia.

Piano piano ho ripreso i libri in mano cercando altri tipi di magia che non avesse un pantheon specifico.

Piano piano ho ripreso le carte in mano e piano piano ho ricominciato ad eseguire incantesimi ma stavolta ampliando le mie divinità.

Una volta era l'esorcismo di San Cipriano.

Una volta era l'allontanamento con Santa Morte

Una volta era la vendita della casa con San Giuseppe a testa in giù...e nel frattempo mi sto avvicinando ad una magia semplice e pratica che è l'Hoodoo.

L'hoodoo...essa racchiude tutti i principi che mi mancavano per essere completa anche se poi il percorso magico è un percorso che non finisci mai di studiare...ma ti insegna ad aprire la mente e non fissarti solo su un punto.

Nel momento in cui ho capito chi e cosa volevo essere mi sono rimessa in piedi e ho ricominciato a camminare con uno zaino più pesante perché nel frattempo ho fatto la conoscenza di altre divinità e molte ancora devo conoscerle..ma sono pronta per ripartire e per regalarvi tanti incantesimi che miglioreranno la vostra vita e il modo di essere streghe o stregoni.

Ogni tanto porsi domande e fermarsi va bene e fa bene per cercare di capire a che punto della propria vita ci si trova.

Adesso ho capito che tipo di STREGA voglio essere....quella che usa candele 🕯️ fatte da sé, quella che trasforma una tisana in un filtro magico, quella che va in chiesa per benedire o maledire un chiodo, quella che quando entra in un cimitero guarda ogni buco di ogni tomba per poterci infilare qualcosa, quella che non festeggia solo le festività Wiccan ma anche quelle Cristiane o Induiste o Cinesi...

Voglio essere una strega a 360° per questo motivo mi sentirete parlare di ogni tipo di pantheon a me conosciuto


venerdì 21 aprile 2023

Haì paura che qualcuno ti stia buttando il malocchio?


 
A volte capita di sentirsi strani, di percepire che nell'aria c'è qualcosa che non va.  C'è nervosismo ingiustificato oppure ansia che arriva dal nulla. Probabilmente proprio in quel momento qualcuno, da qualche parte dell'Universo, sta parlando male di te e ti sta buttando addosso negatività. Tranquilli, nulla di preoccupante se la cosa è sporadica o momentanea ma se state leggendo questo articolo è perché credete nel soprannaturale e credete anche che qualcuno possa gettarvi addosso il malocchio.
C'è un rimedio molto semplice ed efficace per contrastare questa cosa.
Solitamente contro malocchi/fatture e quant'altro si usano gli amuleti ma non tutti ne sono provvisti.
Purtroppo può capitare di non avere addosso una protezione adeguata rimanendo così vittime di malocchi.
Cosa fare allora in queste situazioni?
Ci verrà in aiuto il tabacco che si c'è nelle sigarette o per fare le sigarette.
Se siete fumatori userete la sigaretta che fumate solitamente altrimenti andrete in tabaccheria e comprerete l'occorrente per creare delle sigarette.

OCCORRENTE: 1 sigaretta oppure del tabacco e una cartina da sigaretta, unna matita, un carboncino bruciaincenso o un accendino o fiammifero.

Iniziamo col nostro incanto...
* Prendiamo la nostra sigaretta o la cartina della sigaretta.
Su di essa scriveremo MALOCCHIO ABBANDONAMI da una parte e TABACCO PULISCIMI dall'altra. Queste parole le scriveremo con una ✏️ matita...no a inchiostro, mi raccomando! 
*A questo punto se non siamo fumatori prenderemo un carboncino bruciaincenso per fare bruciare il tabacco e lo accenderemo altrimenti terremo un pochino in mano la nostra sigaretta pensando che mentre la fumiamo ci puliremo dalle energie negative.
*Chi non è fumatore ora dovrà posizionare la cartina della sigaretta sul carboncino e il tabacco sulla cartina e accendere il carboncino 
Chi è fumatore a questo punto accenderà la propria sigaretta....qui il fumo NON DOVRÀ ESSERE IN NESSUN MODO INSPIRATO, non stiamo fumando per piacere ma stiamo operando MAGIA. 
Appena avremo il fumo dovremo fare in modo da essere completamente avvolti da esso ....o con l'aiuto delle nostre mani o con l'aiuto di un ventaglietto. Dovremo letteralmente fare il bagno in questo fumo.
Se vogliamo possiamo aiutare la nostra mente anche con una musica di sottofondo che ci rilassi e ci faccia pensare a cose belle... può essere anche rock se ci aiuta ma l'importante è non spararla ad altissimo volume perché ci distrarrebbe troppo da quello che stiamo facendo.
 Se siete moralisti o estremamente salutisti di certo questo non è l'incanto adatto a voi ma è un incanto lasciato a chi ha coscienza che deriva comunque da magia hoodoo ed è perciò magia popolare cubana.
Non segue lunazione in quanto serve a necessità.
Ogni volta che ci sentiamo pesanti possiamo fare questo semplice incanto.
Per cose più elaborate qui troverete altri spunti.


sabato 14 novembre 2020

Rituale di purificazione spirituale

 


Ho parlato di "Rituale" e non di incantesimo perché questo lo potete fare più volte allo stesso modo e quando c'è qualcosa, qualche gesto che si ripete si parla appunto di rituale non di incantesimo.
Questo rituale viene da uno dei miei tanti libri di magia: "l'ora delle streghe" della mia maestra Silver RavenWolf.
Ve lo posto così come lo trovate sul libro.
È molto utile quando vi sentite "male" e non sapete perché.
OCCORRENTE: 2 candele bianche, una bacinella di acqua benedetta, campanelle o sonagli, una miscela di erbe purificanti a vostra scelta ( ERBE UTILIZZATE DALL' AUTORE, salvia, citronella, limoncina, fettine di limone, issopo, ulivo, basilico canforato, lavanda e rosmarino), un mazzetto di Salvia o erba sacra irta, sale e fiori freschi bianchi. Si possono utilizzare erbe fresche o secche ma nel caso fossero secche utilizzare dei sacchettini tipo quelli del te', limone.
ESECUZIONE: Potete tracciare un cerchio magico intorno a voi e purificare l'ambiente con salvia bianca ed erba sacra oppure, se vi da fastidio il fumo, nebulizzate con una miscela di acqua e sale.
Accendete due candele bianche che andranno ai vostri lati. Instaurate una connessione con la divinità a cui vi rivolgere di solito per la purificazione.
Prendete un pugnetto di sale e strofinatelo tra i palmi ripetendo la pla che segue:

Che la malattia non sia più
Che l'infelicità non sia più
Che la preoccupazione non sia più
Che l'odio non sia pi.
Mi purificò da ogni negatività.
Io cambio l'ultima frase ogni volta in base al momento che sto passando e il motivo per il quale sto eseguendo questo rituale.

Durante questa procedura, ad ogni passaggio suonare la campana o il sonaglio.
Prendere i fiori bianchi e passarli su tutto il corpo ripetendo la stessa formula.
Al termine spezzate i fiori, gettateli a terra e calpestate li.
*Quando ripulirete il pavimento ringraziare gli spirti della natura lasciando un'offerta.
Meditate fin quando percepirete un cambiamento dentro di voi.
Appena pensate sia il momento connettetevi con il divino e recitate quanto segue:

Il mare di potenziale è intorno a me
Il mare di potenziale è dentro di me
Il mare di potenziale è dentro di me e intorno a me
Io lo attivo per la purificazione spirituale di tutti  i livelli della mia mente, del mio corpo e della mia anima.

Ripetere 3 volte.
Ora mettete la bacinella d'acqua davanti a voi inserendo le erbe nell'acqua. Aggiungere un pizzico di sale e due fettine di limone.
Mescolate con la mano di potere.
Immergete le mani nella bacinella e dite:

Spirito del Divino, centro di ogni cosa, ti evoco e chiedo il tuo aiuto e la tua assistenza in questa procedura. Riversa il tuo aiuto nelle mie azioni. Per favore, invia le vibrazioni positive della mia richiesta a ciò che governa l'universo e che vibra con lo schema di assistenza energetica adatto per me, senza fermarti finché il risultato non si manifesta sul piano terreno nel corpo nella mente e nell'anima mia. Sìi così benevolo da prenderti a cuore questa causa e fai che questa preghiera non finisca senza aver prodotto in qualche modo gli effetti della tua intercessione. Sono sicuro che mi farai questo favore!

Spruzzate un po' d'acqua addosso a voi.
Aprite le mani con i palmi rivolti verso l'alto chiamando i 5 Elementi visualizzando di volta in volta L'elemento.
Incrociare le mani sul cuore come per attirare a voi l'energia positiva e poi dite:

Spirito del Divino, armonizzami con la perfezione dell'universo. Che la mia coscienza superiore senta la mia voce e vibri per creare la guarigione a tutti i livelli del mio essere. Se ho fatto qualcosa per spianare la strada alla negatività passata che ho ricevuto nella vita, possa essere allontanata immediatamente da me. Che io possa sperimentare una fusione di salute, guarigione, armonia e gratitudine, e che quel perfezione possa riverberarsi nella mia anima e riempirmi della Grazia, della gioia e dell'energia positiva. Ogni respiro che faccio porta riconciliazione. Ogni respiro che faccio porta amore. Così sia!

Disegnate nell'aria una croce a bracci uguali per sigillare la procedura. gettate via le candele anche se io le lascio consumare fino alla fine, le erbe, i fiori e l'acqua. Ringraziate gli spiriti delle piante per avervi assistiti e lasciate un'offerta all'esterno in segno di gratitudine per la purificazione spirituale.
Non c'è lunazione per questa pratica.
Le preghiere possono essere modificate.

lunedì 21 settembre 2020

Incantesimo per trovare l'Amore vero

Questo incantesimo va fatto un Lunedì o un Venerdì di Luna Crescente.

Se volete potete aggiungere anche il vostro profumo spruzzato sui petali di rosa o un incenso che vi aggrada...


mercoledì 3 giugno 2020

Apertura canale YouTube


se volete interagire con me, interfacciarvi e saperne di più e magari volete ascoltare oltre che leggere, c'è il mio canale YouTube
Valentina La Strega del Focolare
Vi aspetto, iscrivetevi numerosi e facciamoci due chiacchiere magiche 😜🥰♥️

mercoledì 8 aprile 2020

Festività Cristiane-Pasqua


PASQUA 

In questo giorno la maggior parte degli Italiani e dei cristiani nel mondo festeggiano la più importante delle loro festività: la "resurrezione" di Gesù.

La Pasqua cade la prima domenica dopo il primo plenilunio di primavera.
Si tratta quindi di una festività legata all'equinozio di primavera. Tutti i popoli pagani dell'Impero Romano, e non solo, conoscevano già questa festa, che non è altro che una festa primaverile dopo il lungo inverno appena trascorso e in questo momento la natura, sia con i suoi fiori e frutti sia con gli animali che si destano dal letargo, "risorge".
L'idea di resurrezione della natura diventò per i cristiani la resurrezione di Cristo che, ricordo, è un personaggio realmente esistito. Da questo momento in poi ci fu anche questo mito che fu "incorporato" nella nuova religione che andava diffondendosi in antitesi al paganesimo e fatta propria dalla chiesa cristiana dei primi secoli. Ogni festività Cristiana è stata rielaborata da una precedente festività pagana e “presa in prestito”.

In inglese il termine per indicare la Pasqua è Easter e il tedesco Ostern che derivano entrambi dal nome di Eostre, l’antica dea pagana nordica che ha dato vita a molte tradizioni pasquali attuali.
La dea viene chiamata in vari modi a seconda della regione in cui è venerata, infatti è conosciuta anche con i nomi Ostare, Ostara, Ostern, Eostra, Eostre, Eostur, Eastra, Eastur, Austron e Ausos; a Babilonia la dea è adorata come 
Ishtar, in Fenicia come Astarte, in Egitto come la ben più nota Iside e in Grecia come la celeberrima Afrodite. Secondo una leggenda, la dea della luna Eostre sposò il dio solare che morì qualche giorno prima dell’equinozio di primavera. Prima di lasciare la sua amata, il dio la fecondò per poi rinascere in qualità di figlio e sposo della dea.
I simboli tipici di questo periodo sono: la lepre, il coniglio-molto noto nei giochi dei bambini nei paesi anglosassoni- e le uova.


La lepre, come il coniglio, era sacra alla dea Eostre a causa del suo rapido ciclo riproduttivo e, secondo una leggenda, deponeva l’uovo della nuova vita per annunciare il risveglio della natura dal freddo invernale. L’uovo, simbolo della Pasqua per eccellenza, non viene menzionato nella Bibbia ma è presente in numerosi culti indoeuropei come simbolo di fertilità.
In molte parti d’Europa le uova hanno conservato il loro originario significato pagano in modo marcato: in Russia e Ucraina l’uovo è considerato un talismano di fertilità e vita e cibarsi di tale alimento consentirebbe di celebrare il ritorno della bella stagione. Molti sono gli incantesimi che si possono eseguire con l’uovo per rinnovarsi spiritualmente e per “guarire” il fisico da alcune malattie.


Con l’ascesa del Cristianesimo le uova simboleggiarono non più la rinascita della natura ma la resurrezione: così come il pulcino nasce dall’uovo Cristo è risorto uscendo dal sepolcro; le uova colorate di rosso sono il simbolo del suo sangue. 

Le uova di Pasqua così come l’albero di Natale sono state introdotte nel Cristianesimo non per ragioni di tipo dottrinale, ma in seguito al naturale adattamento di tradizioni millenarie alla religione di Cristo...
Nonostante quanto si possa pensare la colomba, il dolce pasquale più diffuso in Italia dopo le uova di cioccolato, non è un piatto tradizionale ma è stata inventata per ragioni di mercato negli anni ’30 del Novecento e legata al simbolo della pace di Cristo: Dino Villani, direttore del reparto pubblicitario della Motta, ideò la pietanza semplicemente per non lasciare inutilizzati i macchinari necessari per produrre i panettoni.


Molto diffusa negli States e nei paesi anglosassoni invece è la tradizione del CONIGLIETTO DI PASQUA.

La storia del coniglietto pasquale, Easter bunny, giunge da una vecchia leggenda. Tanto tempo fa in un piccolo villaggio in Inghilterra, le mamme non avevano denaro per comperare dei regali di Pasqua ai loro bambini. Così dipinsero delle uova sode con dei bei disegni e le nascosero nel bosco vicino al villaggio. Quando i bambini andarono a giocare nel bosco il giorno di Pasqua videro le uova, ma non sapevano chi le aveva nascoste. Improvvisamente un coniglietto sbucò fuori da un mucchio di uova ed i bambini iniziarano a gridare: “ Il coniglietto ha nascosto le uova per noi!” ed iniziarono a raccoglierle.
L"Agnello di Dio"  invece viene copiato dal segno zodiacale dell'Ariete che "ritorna" ogni primavera...
di seguito trovate un piccolo calendario delle maggiori festività pagane da marzo ad aprile quando cade appunto l’ equinozio di primavera.



05 Marzo. Festa di Iside ed Ecate.

11 Marzo. Festa di Artemide.

15 Marzo. Festa di Penitenza.

17 Marzo. Festa di Ishtar.

Fearn, 18 Marzo - 14 Aprile

18 Marzo. Giorno dell'Ontano.

20 - 21 Marzo. Equinozio di Primavera. Grande Sabba. Festa di Oestara e della giovinezza. Festa di Freya. Giorno della Ginestra.

23 Marzo. Morte di Attis.

25 Marzo. Festa di Attis risorto. Festa di Adone.

31 Marzo. Festa della Luna.

06 Aprile. Festa delle Rune.

Saile, 15 Aprile - 12 Maggio.

15 Aprile. Giorno del Salice.

20 Aprile. Festa delle Fate.

28 Aprile. Festa di Flora.

30 Aprile. Notte di Valpurga.

01 Maggio. Festa di Fauna (Bona Dea).

01-04 Maggio. Beltane. Grande Sabba dell'Estate. CalendiMaggio. Festa di Cerere. Festa di Morrigan.

Il biscotto dell'amore

  LA STREGA IN CUCINA 🧙🍪  *IL BISCOTTO DELL'AMORE* Ingredienti : 1 panetto di pasta frolla, formine a forma di omino, miele, cacao, ca...